Normativa

Cosa è permesso in Italia e in Europa.

Le regole sulla conservazione delle cellule staminali del cordone cambiano da Paese a Paese. Te le spieghiamo con calma, così sai cosa puoi fare — e con quali condizioni — prima ancora di parlare con qualcuno.

01 — Italia

In Italia la donazione è la regola. La conservazione privata, no.

Il quadro italiano nasce da una scelta precisa: dare priorità alla rete pubblica e solidaristica. Ecco, in concreto, cosa la legge non consente e cosa invece permette, secondo il Centro Nazionale Sangue e il Ministero della Salute.

Cosa è vietato

01

Conservazione a uso solo autologo

La conservazione ad esclusivo uso autologo — cioè riservata al solo bambino — non è consentita sul territorio nazionale, in assenza delle condizioni previste.

02

Banche private in Italia

Non è possibile istituire banche private del sangue cordonale sul territorio nazionale.

03

Pubblicità delle banche private

È vietata ogni forma di pubblicità connessa alle banche private.

Cosa è consentito

01

Donazione pubblica solidaristica

Il sangue viene conservato presso strutture pubbliche — le Banche del Sangue da Cordone Ombelicale — e reso disponibile a chiunque sia compatibile. Gratuita.

02

Conservazione dedicata

Consentita, e gratuita nei casi previsti, per il neonato con una patologia in atto alla nascita o evidenziata in epoca prenatale, e per un consanguineo con una patologia curabile con trapianto di cellule staminali emopoietiche.

03

Uso autologo nei trial clinici

L'uso autologo è ammesso nell'ambito di sperimentazioni cliniche.

Riferimento

DM 18 novembre 2009

"Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per uso autologo-dedicato" (modificato dal DM 22 aprile 2014).

Riferimento

Commissione DediCO

Aggiorna la lista delle patologie che danno diritto alla conservazione dedicata. Tra le aggiunte del 2014: sindrome di Down, neurofibromatosi tipo I, immunodeficienze secondarie.

Riferimento

Centro Nazionale Sangue

È l'autorità nazionale che regola, insieme al Ministero della Salute, la conservazione del sangue cordonale in Italia.

02 — L'esportazione all'estero

Se desideri la conservazione privata, la strada legale è l'esportazione autorizzata.

Il divieto italiano riguarda la conservazione sul territorio nazionale. Le famiglie possono comunque raccogliere ed esportare il campione all'estero, a proprie spese, presso una banca privata di un Paese che lo consente.

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Come funziona la raccolta
Da sapere, con onestà

Il Centro Nazionale Sangue precisa che l'esportazione è consentita "sebbene non ci siano solide evidenze scientifiche sull'utilità di tale modalità di conservazione".

A

A proprie spese

Raccolta, trasporto e conservazione sono interamente a carico della famiglia.

B

Con autorizzazione regionale

Il campione può lasciare l'Italia solo previa autorizzazione dell'ente regionale preposto.

C

Dopo un counselling adeguato

È prevista un'informazione corretta sui reali benefici e limiti, prima della scelta.

03 — Europa

Una cornice comune, regole nazionali diverse.

L'Europa fissa standard condivisi di qualità e sicurezza, ma lascia a ciascuno Stato la scelta su cosa permettere alle famiglie. Per questo la conservazione privata è vietata in alcuni Paesi e ammessa in altri.

Oggi

Direttiva 2004/23/CE

Fissa gli standard europei di qualità e sicurezza per donazione, lavorazione, conservazione, stoccaggio e distribuzione di tessuti e cellule umane — sangue cordonale incluso. Attuata con le direttive tecniche 2006/17/CE e 2006/86/CE.

~2027

Regolamento SoHO (UE) 2024/1938

Sostituirà la Direttiva 2004/23/CE intorno al 2027, aggiornando la cornice europea su sostanze di origine umana.

Italia e Francia

Priorità alla rete pubblica

Entrambi i Paesi vietano di fatto la conservazione privata autologa sul proprio territorio, in favore della donazione allogenica e dell'equità d'accesso.

Dove le private sono ammesse

Regno Unito, Svizzera, Polonia, Germania e San Marino ammettono le banche private autologhe. È verso questi Paesi che le famiglie italiane esportano, di norma, il campione.

Il dettaglio del recepimento della Direttiva 2004/23/CE in singoli Paesi (Germania, Belgio, Spagna, Svizzera), con l'ammissibilità della conservazione privata caso per caso, è in aggiornamento. Per il tuo caso specifico, parlane con noi.

04 — In sintesi

Italia ed Europa a confronto, in poche righe.

ModalitàItaliaEuropa
Donazione pubblicaConsentita e gratuita, presso strutture pubbliche.Promossa ovunque sotto la cornice 2004/23/CE.
Conservazione dedicataConsentita e gratuita nei casi previsti (neonato o consanguineo con patologia).Generalmente ammessa in presenza di indicazione medica.
Conservazione privata (autologa)Vietata sul territorio nazionale.Ammessa in Regno Unito, Svizzera, Polonia, Germania, San Marino. Vietata in Italia e Francia.
Banche private sul territorioNon istituibili in Italia.Consentite nei Paesi che ammettono l'autologa.
Esportazione del campioneConsentita a proprie spese, previa autorizzazione regionale.Verso le banche private dei Paesi che le ammettono.

Hai dubbi sul tuo caso? Parla con noi.

Ogni situazione è diversa: la patologia in famiglia, la Regione, il Paese di destinazione. Ti aiutiamo a capire cosa è permesso nel tuo caso, senza pressione e senza copioni.

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Cord — Normativa: cosa è permesso in Italia e in Europa